Ultima modifica: 2 novembre 2015

Agrario

Ottobre – La serra


Giugno – Cominciati i lavori per la sistemazione dell’agrario


L’Istituto Tecnico Agrario,  settore tecnologico agraria/agroalimentare/agroindustria secondo il nuovo ordinamento, prevede un ciclo di studi di cinque anni per conseguire il diploma, valido per:

Inserimento nel mondo del lavoro tramite l’ammissione a concorsi pubblici per impieghi nella carriera di concetto nonché per dirigere aziende agrarie, allevamenti, industrie di trasformazione agroalimentari, ecc. e l’accesso alla libera professionie, dopo 2 anni di tirocinio e l’iscrizione all’albo della categoria.

  • il proseguimento degli studi, consentendo l’accesso a tutti i corsi di laurea universitari.

L’indirizzo agraria/agroalimentare/agroindustria presenta le tre articolazioni:

  1. “Produzioni e Trasformazioni”, per l’approfondimento delle problematiche collegate all’organizzazione delle produzioni animali e vegetali, alle trasformazioni e alla commercializzazione dei relativi prodotti, all’utilizzazione delle biotecnologie;
  2. “Gestione dell’ambiente e del territorio”, che approfondisce le problematiche della conservazione e tutela del patrimonio ambientale e le tematiche collegate alle operazioni di estimo e al genio rurale;
  3. Viticoltura ed enologia”, che approfondisce le problematiche collegate all’organizzazione specifica delle produzioni vitivinicole, alle trasformazioni e commercializzazione dei relativi prodotti, all’utilizzazione delle biotecnologie.

Il Perito Agrario nel  mondo del lavoro

  • Dirige ed amministra aziende agrarie e strutture trasformatrici del settore agro-alimentare.
  • Assiste aziende agrarie ed organismi associativi nell’aspetto tecnicoeconomico della produzione, conservazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agro-alimentari.
  • Opera stime, progettazioni aziendali, divisione di fondi rustici e rilievi di superfici agrarie.
  • Opera tipi di aggiornamento relativi al catasto.
  • Interviene nella progettazione e nell’esecuzione dei piani d’assetto del territorio per la tutela ambientale.
  • Stima e valuta la consistenza dei danni alla colture.
  • Concorre a posti di insegnante tecnico pratico nelle scuole superiori di secondo grado, per le discipline nelle quali è richiesto il titolo di perito agrario.
  • Concorre presso il Corpo Forestale dello Stato.

L’offerta formativa è completata   dalle attività previste nel POF dell’Istituto DATINI secondo la consueta e pluriennale attenzione alla formazione dello studente, del lavoratore e del cittadino

 

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